giovedì, dicembre 14, 2006


Oggi ultimo giorno di tirocinio.
Sono finite le mattine in cui mi svegliavo a notte fonda e uscivo di casa quando il cielo era ancora buio. E sono finite le sere in cui, dopo cena, ero già distrutta e dovevo correre a dormire.

Oggi, 14 dicembre...
Stamattina, appena sveglia, ho pensato a questo giorno; questo suono, 14 dicembre, non era nuovo. E avevo come l'impressione che fosse un giorno importante o comunque degno di essere ricordato. Forse qualche anno fa sì, avrei dovuto ricordarlo.
Perchè il 14 dicembre di 21 anni fa nasceva una persona che è stata importante per me. Non è la mamma e nemmeno papà; non è un ex o comunque una storia passata; non è una sorella e nemmeno un fratello...o forse un fratello sì, potrei definirlo così. E' stato un Amico, un amico che ha riempito i miei pomeriggi vuoti da adolescente, che mi ha consigliato nei miei tanti problemi che incontravo mentre percorrevo quella strada che alla fine mi avrebbe visto donna, che ha fatto nascere un sorriso dentro di me anche nei momenti più duri e tristi, che mi ha fatto incazzare quando voleva ridere e scherzare in tutte le situazioni, anche quando non era il caso.
Nasceva un ragazzo che per 7 lunghi anni ho chiamato "il mio bambino" perchè era il più piccolo della mia classe, perchè era un coccolone, perchè era semrpe con me, ovunque io fossi.
Nasceva un amico che le circostanze della vita hanno allontanato da me e dalla mia vita.

Adesso si troverà a 2000 km da me...normalmente ci sarebbe il cellulare, che avvicina anche le persone più lontane...Ma noi non siamo più lontani solo fisicamente; le nostre anime si sono allontanate..e, per dire la verità, non ho nemmeno più il suo numero. Sciocchezze!!Se solo volessi potrei trovarlo...

Ma voglio lasciarlo qui questo frammento di cuore che mi spinge ad augurargli
Buon Compleanno.



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 21:29
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domenica, novembre 12, 2006


I giorni continuano ad essere pieni...densi di emozioni.

Rendermi conto che quando si diventa genitori, si diventa anche scemi...si perde la dignità e si fanno mille versi stupidi solo per strappare un sorriso al proprio bimbo.

200 km di strada all'andata...cantare...ascoltare una partita di calcio alla radio e gufare e...ridere.

1 ora ad ascoltare un politico che parla di vita, di realtà, di storia...in una stanza calda, come tra amici.

Vedere un amico che non vedi da tanto...e il cuore che scoppia al suo sorriso, bello, sincero, caldo, candido, dolce...
Stare bene, ridere, ascoltarlo mentre mi confida che la sua lei lo ha lasciato..."Dai vediamoci più spesso", e quando ci salutiamo mi dice "Ci vediamo presto" anche se lo sappiamo che poi, alla fine, prima di vederci ancora, passano mesi.

200 km di strada per tornare a casa. Con questa canzone a fare da sfondo...l'Etna con il suo fuoco che pian piano si avvicina... Un cielo stellato splendido...e gli occhi che non si staccano da quei puntini luminosi, caldi ma anche tanto freddi e lontani.
Due stelle cadenti...Pensare a un desiderio da esprimere e non trovarne nemmeno uno...E mi dico "Stai bene così..splendidamente"

E quello sguardo e quel sorriso che mi fanno impazzire...

"Che odore di limoni e gelsomini che c'è nella mia terra se cammini...mi sento forte,e ho il cuore di un liuni guardannu chista genti ca m'arridi"



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 12:36
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sabato, novembre 04, 2006


Giorni pieni.

Cose da fare rimandate ormai da troppo tempo.

Appunti su un’agenda che pian piano vengono cancellati.

 

Progettare un viaggio, una piccola vacanza per staccare un po’, per non sentire sempre il peso degli impegni, una settimana in completa indipendenza, senza agenda, senza “cose da fare”.

 

E quel senso di leggerezza, di libertà che non sentivo dall’inizio della primavera, quando i raggi del sole colpivano il mio viso. Adesso il sole c’è ancora, ma il calduccio che si sentiva nell’aria fino a qualche giorno fa è sparito. Ha lasciato il posto a un vento pungente. Freddo. E io comincio a metter fuori maglioni e felpe, sciarpe…

 

E mi rendo conto che non faccio altro che prendermi in giro, perché io senza cose da fare non so vivere. Se non avessi nulla da fare mi sentirei persa, quindi scrivo in quelle pagine appunti, impegni, e mille cose solo per riempire le giornate. Programmi di studio, esami progettati, scadenze da rispettare…Così, solo per colmare il vuoto dentro.

 

 

“Non so stare senza questo sole e questo mare, mi spavento…Vivo bene solo quando sono a casa…”



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 15:09
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venerdì, ottobre 13, 2006



Tra una pagina di anatomia e l'altra, tra un muscolo e l'altro, tra un pensiero e l'altro, mi ritrovo di nuovo qui a scrivere di me. Era da un pezzo che non mi succedeva e da un pò anche che non provavo piacere a prendere una penna e cominciare a scrivere delle mie emozioni e di quello che sento dentro. E' per questo che qui, in questo spazio solo mio, avete trovato molte poche cose scritte con razionalità, pochi racconti, poche cose tangibili...solo emozioni, sentimenti, pensieri e quindi cose effimere e spesso anche noiose.

In questo preciso momento mi ritrovo qui a raccontare della mia estate, l'estate della mia anima, che non è stata per niente facile. E' stata un susseguirsi di cose strane.


Un'estate strana fatta di parole, fatta di messaggi, fatta di chat...emozioni, sorrisi e mai lacrime...
Un cuore che batte per qualcuno che, forse, non lo merita...
Una canzone che inizia a suonare in testa quando non te lo aspetti e quando meno lo vorresti...una canzone triste e profonda che non si addice per niente ad una luminosa e allegra giornata estiva...
Un messaggio nel cuore della notte, che ti fa sobbalzare e che ti fa tornare a dormire con un sorriso idiota stampato in faccia...
Un'amicizia vera, di una persone che posso abbracciare e stringere quando voglio, come raramente mi era capitato prima...

Adesso tutto è cambiato: l'estate è finita, i messaggi non ci sono più, il cuore non batte più come prima...è rimasta solo la canzone (quella credo non andrà più via) e l'amicizia di un essere splendido.
Ricominciano il freddo, lo studio, le lezioni, il tirocinio in ospedale, le levatacce...tutto questo è brutto e tedioso per chiunque, ma io sono contenta, sto bene.

E' così che vorrei che fosse...sempre


"Sai cosa c'è? C'è una girandola che ruota intorno a me...Se non si ferma c'è un perchè...perchè soffiamo insieme..."


ilfuocoinparadiso ha pensato alle 11:41
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mercoledì, gennaio 04, 2006


Anche se un pò in ritardo, mi preme augurarvi un felice 2006.

...che sia più sereno.

...che sia più tenero.

...che sia meno violento.

...che sia meno difficile di quelli fin qui trascorsi.

...che vi permetta tante vittorie, successi e rivincite.

...che vi regali tanti sorrisi.

...che vi dia tante gioie.

...che sia tutto in discesa.

...che vi regali l'Amore.

                                 ...Vi voglio bene...



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 19:08
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domenica, dicembre 18, 2005


Tesorini miei, ci sono, ci sono sempre stata...Ma sognavo, con la testa fra le nuvole, e continuo a sognare. Non voglio perdermi nemmeno un attimo...

...ma se questo è un bel sogno

                                    non tornerò mai più

                                                              mai più laggiù...



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 01:08
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venerdì, novembre 11, 2005


11.11.05...esattamente 3 anni e 7 mesi fa iniziava tutto. E mi sembra che quel bacio innocente l'abbia dato ieri. In alcuni momenti, quando penso a questa storia credo di doverla vivere tutta fino in fondo e soprattutto che non finirà mai...altre volte penso che forse non è la storia che fa per me e che tutto questo tempo sia trascorso inutilmente, che sia stato tempo sprecato. Ho deciso di non pensarci più, e di affidare al tempo le risposte alle mie domande.


Mercoledì sera la serata in discoteca ha letteralmente distrutto il mio equilibrio...Ormai mi ero abituata ad alzarmi all'alba per prendere l'autobus ed arrivare a lezione..Essendo tornata alle 4 del mattino, però, non sono riuscita ad alzarmi nè per la prima, nè per la seconda lezione, dopo pranzo mi sono riaddormentata e oggi non mi sono svegliata di nuovo. Mi sento molto in colpa visto che ho le frequenze obbligatorie...ma cercherò di fare meno assenze in futuro.


Oggi pomeriggio tornerò a casa, e finalmente prenderò la macchinina. Non vedevo l'ora di avere una macchina tutta mia e non dover chiedere nulla a nessuno. Non dover più prendere l'autobus per arrivare a lezione visto che è sempre pieno e ti finisce come le sardine in un contenitore di latta, visto che ne passa uno soltanto la mattina e se è pieno che non si può entrare devi farti a piedi 4 km in salita...Non dover più chiedere a lui di andare da qualche parte, visto che è sempre impegnato e tempo per me ne ha molto poco. Non dover chiedere a nessuno di accompagnarmi a fare shopping, visto che si annoiano tutti e non sanno nemmeno dare consigli...


Tutte queste cose da oggi pomeriggio in poi potrò farle da sola, senza dover pregare nessuno.

"...un sorriso oscurerà anche il giorno più bastardo. Non val la pena sai di prendersela mai. Ma dai, che fai? Sorridi e non pensarci più...perchè, lo sai? un sorriso non delude mai!..."

laugh



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 11:01
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giovedì, ottobre 27, 2005


Rieccomi qui!

In questi ultimi giorni mi sono un pò allontanata da questo mio piccolo mondo e da voi. Non ho avuto infatti un attimo di tampo per lasciarvi dei commenti e ancora meno per scrivere qualcosa di nuovo. Ormai tutti voi, o almeno quelli che mi seguono e mi leggono più spesso, sapete che quando devo scrivere un post ho bisogno di tutta la tranquillità possibile, di un pò di tempo libero e ultime, ma non per importanza, la scrivania e la tastiera libere.

Lunedì sono iniziate le lezioni. A parte il fatto che devo alzarmi prestissimo, mi sto trovando davvero bene. Ho conosciuto già un sacco di colleghi, mi sento a mio agio, le lezioni mi entusiasmano davvero tanto e sono contenta. Certo siamo ancora all'inizio e so che già tra poco tempo le impressioni, le sensazioni e le emozioni cambieranno profondamente.

Oggi sono davvero stanca. Stamattina mi sono alzata praticamente all'alba per andare a lezione. All'ora di pranzo, quando stavo praticamente svenendo di fame, passa a prendermi il mio tatino e mi dice (con mia enorme sorpresa) che, siccome oggi era il compleanno di un suo collega, ci aveva invitati a pranzo. Mi ha detto che saremmo stati lì anche tutto il pomeriggio insieme ai suoi colleghi. Beh, alla fine sono stata molto bene. I suoi colleghi sono davvero dolcissimi, mi fanno sentire molto a mio agio, mi hanno accettata e mi trattano come se fossi io la loro collega. E veramente devo dire che sono anche un pò invidiosa di loro, di quello che sono riusciti a costruire, dell'amicizia e dell'affiatamento che li lega insieme, di quel filo invisibile che li tiene insieme e li trascina sempre più vicini. Vorrei che fossi anche io così con i miei colleghi, molto legati, come una grande classe di liceo...

Ma adesso non voglio più pensarci. Ho solo voglia di dormire.

Sleep



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 20:16
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giovedì, ottobre 13, 2005


E anche stamattina è passata.

E' da un pò che passo le mattine da sola visto che sono tutti impegnati con le lezioni e solo io sono ancora "in ferie". La sorellina ha già inziato la scorsa settimana mentre la cuginetta ha iniziato oggi. Le mie lezioni inizieranno il 17, lunedi prossimo. Nel frattempo le giornate corrono via veloci. Ci sarebbero mille cose da fare prima che inizi la solita vita fatta di lezioni e di studio ma naturalmente il tempo non c'è più. La cosa strana è che non mi sento opprimere da questi impegni che non posso (o non voglio) mantenere...sono tranquilla, contenta e quando guardo i libroni che dovrò leggere e studiare e ripetere quest'inverno non mi faccio prendere dall'ansia, come invece fanno tanti altri. Sono felice che sia io a doverlo fare, sono felice perchè mi sento curiosa e ho tanta voglia di imparare, sono felice soprattutto perchè era da tanto che non mi capitava una cosa del genere.

L'unica cosa che mi rattrista un pò è il tempo. Ieri pomeriggio ci siamo infilati in un centro commerciale quando c'era il sole e siamo usciti con una pioggia torrenziale..a terra c'erano pozzanghere che sembravano laghi e fiumi d'acqua enormi pronti a travolgerti...Entriamo in macchina e continua a piovere ancora più forte. L'aria si rinfresca e quindi comincio a tirar fuori le prime maglie più pesanti. E anche se sono molto metereopatica, tutto questo non mi turba più di tanto. Mi sento protetta in una sfera, ma non di quelle fragili di cristallo pronte ad infrangersi al minimo tocco...la mia sfera è di quel vetro infrangibile che non si romperà mai. Voglio credere che sia così...sempre.



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 10:28
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venerdì, settembre 23, 2005


Sveglia puntata per le 7.30...Mi alzo e sono elettrica, non assonnata come qualunque altra mattina.

Intuisco che è un giorno speciale.

Corro a svegliare Ale, la mia sorellina, ed il mio Tato. Loro si svegliano assonnati e con gli occhi ancora impastati di sonno. Non avrebbero nessuna voglia di uscire e di affrontare il traffico di una calda mattina catanese ma sanno che questo è uno dei giorni più importanti della mia vita e quindi devono farlo. Usciamo di casa alle 8 in punto. Alle 8.30 dovrò essere lì, davanti quell'aula in cui sono già stata un pò di volte a seguire delle lezioni ma nella quale oggi devo entrare a sostenere un ESAME, uno di quelli a cui tengo di più. Arrivo davanti la porta chiusa alle 8.10, il traffico per fortuna era scorrevole. Pian piano i gradini davanti la porta si riempiono, i ragazzi si siedono a terra. C'è chi ripassa, chi scherza e ride e chi, come me, si guarda intorno spaesato. Dopo un pò di attesa si apre la porta e un tipo comincia a chiamare l'appello...Il mio cognome sarà uno degli ultimi.

Mi chiama, mi chiede il documento d'identità, mi chiede di firmare e poi mi dice dove dovrò sedermi: seconda fila. Sono contenta e poco ansiosa. Il tipo che mi indica il posto è troppo gentile. Mi siedo, mi guardo intorno. Dovrò aspettare almeno un'ora e mezza per iniziare il mio esame. Ok, aspetterò. Attorno a me sono sedute 3 ragazze dolcissime, due delle quali sconosciute. L'altra è una mia ex collega che, come me, sta inseguendo il suo sogno. Parlo con loro e già mi affeziono pensando che potrebbero essere mie future colleghe.

Alle 11.15 arrivano i bustoni, con ansia aspetto che arrivi il mio così lo apro ed inizio a leggere. Le prime domande, quelle di logica e cultura generale, mi mettono un pò di panico: per ogni domanda non riesco ad individuare la risposta sicuramente giusta. Ma quando arrivo alle domande di biologia, chimica, fisica e matematica mi tranquillizzo, sento di "giocare in casa".

Esco alle 13.30, Ale ed il mio Tato sono lì fuori ad aspettarmi, mi chiedono delle domande, mi ascoltano, sono contenti con me. Pranziamo in quel solito pub dove andiamo sempre, prendo la solita palermitana con patatine e coca-cola. Quando arrivo a casa, per non sentire l'ansia che mi fa stare male, dormo, dormo fino alle 6 del pomeriggio. Per i tre giorni successivi rompo in continuazione le scatole alla mia Chiaretta, che finalmente venerdì pomeriggio mi da la notizia che proprio non mi aspettavo:

Il mio punteggio è  50.25 su 80. Sono contenta, non sto nella pelle. So che ho raggiunto l'obiettivo più difficile della mia vita, diventerò un medico e avrò l'opportunità di realizzare molti miei sogni. I miei genitori sono contenti per me...qualcuno ha pianto di gioia, qualcuno mi ha baciata ed abbracciata...

E adesso che anche voi avete vissuto le mie emozioni intense attraverso le mie parole, devo ringraziare la mia dolcissima amica Chiara che mi è stata molto vicina e che soprattutto è stata molto paziente nel momento in cui tutti mi avrebbero uccisa.

Un grazie sincero anche alla mia nonnina virtuale, la mia MammaChioccia, che mi ha trasmesso la sua Energia Cosmica e che ultimamente ho trascurato un pò (scusa nonnina!!)...

Un altro ringraziamento a Claudio, sì proprio tu, che forse mi ha dimenticata ma che in quest'anno difficile che ho trascorso mi ha aiutata quando stavo male e mi ha fatto sfogare ascoltandomi quando mi sentivo sola ed avevo bisogno di qualcuno con cui parlare...

Vi voglio bene tutti.

 



ilfuocoinparadiso ha pensato alle 22:39
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...Troppo complessa per queste quattro righe...

* AdOrO *

Il mio ciccetto. I miei gattini. L'odore del caffè. Cantare mentre guido. Il calcio. Le castagne. Le sciarpe. La playstation. La mia macchinina. Gli uomini che si commuovono. I pancioni delle donne in gravidanza. Ricevere sms. I sorrisi degli estranei. Leggere. La pizza. Guardare la pioggia cadere fuori.

* DeTeStO *

Le risse. La violenza. Gli insetti. La presunzione. La gente che fa finta di non vedermi. L'indecisione. Chi non mi ascolta quando parlo. Chi non prende mai una posizione. Le bugie. Commuovermi sempre e comunque.

* NeLL'ArIa MeLoDiE Di *

Altamira - Per te

* PaRoLe Soavi Di *

Sophie Kinsella

* VorRei *

Riuscire a dare tutte le materie anche quest'anno
Diventare più espansiva e socievole
Dormire di meno
Dimenticare chi non merita di essere pensato
Eliminare dalla mia vita tutti coloro che mi usano quando hanno bisogno

* uLtImI CoMmEnTi *

 duca1degli1abruzzi in Oggi ultimo giorno d...

* LiNk*

 amico dei sogni
appunti scritti male
cicciuzzo
crisalide inversa
fallen angel
farfalla notturna
finestra sull'anima
flanders
il mondo di michela
ila
kesh
la mia piccola favola
la vita è adesso
litrigol
mamma chioccia
mare di stelle
omero
ragadi
sa
shazzer
simysimy
spettro
sweetie
vita impossibile di mamma

* PaRoLe ScOrDaTe *

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